Cosa fare prima di spendere
I 30 giorni a costo zero, la pagina, come misurare
Il punto di partenza onesto
Prima di spendere, ci sono cose che costano zero e valgono più di una campagna. Questa pagina è l'ordine in cui farle. Se salti qui, non perché "la pubblicità è l'ultimo passo": perché senza queste, la pubblicità non sai se ha funzionato.
I 30 giorni prima del primo euro
| Giorni | Cosa fare | Come sai che è fatto |
|---|---|---|
| 1–3 | Scrivi in una riga cosa vendi, a chi, e perché da te. Se non ci riesci, non è un problema di marketing: è un problema di offerta | la riga sta in piedi davanti a uno sconosciuto |
| 4–7 | Calcola valore cliente 12 mesi e tasso di chiusura sui contatti che ricevi già | hai due numeri, non due stime |
| 8–12 | Una pagina per servizio. Un solo invito all'azione. Prezzo o fascia di prezzo. Modulo a 3 campi | un amico la apre e capisce cosa fare in 5 secondi |
| 13–16 | Misura: sai dire quale canale ha portato quale contatto (anche solo un foglio con una colonna) | hai una traccia, non un ricordo |
| 17–21 | Scheda dell'attività su Google, completa: orari, servizi, foto, zona. Chiedi 10 recensioni ai clienti passati | la scheda è pubblica e ha recensioni |
| 22–26 | Referral strutturato: chi ti manda un cliente, cosa riceve, come si traccia | hai contattato 10 persone che conoscono il tuo mercato |
| 27–30 | Decidi il budget e la soglia: quanto spendi, e quale risultato ti fa dire "funziona" | la soglia è scritta prima |
Il referral: il canale più economico che esiste
Un passaparola non strutturato è un favore. Strutturato è un canale. La differenza sono quattro cose, e senza tutte e quattro resta un favore — e i favori non si contano:
- chi presenta (una lista, non "il giro delle conoscenze")
- cosa riceve chi presenta (una percentuale, un servizio, un riconoscimento — deciso in anticipo)
- cosa riceve chi arriva (un motivo per fidarsi di te in più)
- come si traccia (senza, non saprai mai se funziona)
Regola pratica: il riconoscimento si dà in due tempi — una parte quando il contatto è buono, una parte più alta quando diventa cliente pagante. Così chi presenta non ti porta nomi a caso.
Quanto vale: mediamente un cliente presentato da qualcuno di cui si fida ha una probabilità di comprare molto più alta di uno arrivato da un annuncio. È attenzione che qualcun altro ha già costruito per te.
La base clienti: il canale numero uno (e costa zero)
Chi ti ha già comprato ti conosce, si fida, e non deve essere convinto di esistere.
| Cosa fare | Perché funziona |
|---|---|
| Una telefonata ai clienti passati, non una email | per molti mestieri una parte delle vendite non passa mai dal sito |
| Offri il servizio successivo a chi ha già comprato quello d'ingresso | è il momento in cui si fida di più |
| Chiedi una recensione a ogni cliente chiuso, con una procedura | alimenta la scheda Google e la fiducia dei prossimi |
Se hai una base clienti e non l'hai ancora contattata, non aprire una campagna. Stai pagando per parlare con sconosciuti mentre hai persone che ti conoscono e non le hai chiamate.
La pagina di atterraggio
È il moltiplicatore di tutto: ogni campagna manda lì. Se converte il 5%, ogni euro rende il 5%. Se converte il 7%, rende il 40% in più — a parità di spesa.
| Regola | Il motivo |
|---|---|
| Una sola azione possibile | due scelte = nessuna scelta |
| Il titolo dice il problema del cliente, non il nome della tua attività | a lui interessa il suo problema |
| La fascia di prezzo, o almeno "da quanto parte" | è la domanda che si fa per prima |
| Modulo a 3 campi | ogni campo in più costa contatti |
| Recensioni con numero e media | la prova sociale batte ogni aggettivo |
| Telefono e WhatsApp in evidenza | non tutti compilano moduli |
| Nessun menù | ogni link è un'uscita |
Come si migliora: cambi una cosa per volta, aspetti abbastanza contatti da avere un numero che regge, poi decidi. Cambiare tre cose insieme significa non sapere quale ha funzionato.
Misurare: il foglio minimo
Non serve uno strumento costoso per cominciare. Serve una traccia.
| Data | Canale | Contatto | Esito |
|---|---|---|---|
| 12/10 | annuncio A | Mario — chiede preventivo | chiuso |
| 12/10 | passaparola | Studio Rossi | non risponde |
| 13/10 | annuncio B | Luisa — solo curiosità | perso |
Da questo foglio escono due cose che nessun report ti dà: il tasso di chiusura reale (per riscrivere il tetto) e quale annuncio porta clienti veri, non solo contatti.
Quando salire di livello: quando hai abbastanza volume che il foglio diventa scomodo, passa allo strumento di misura serio (gestione tag + analytics). Non prima: prima è un costo senza ritorno.
Le trappole che costano di più
| Trappola | Cosa succede |
|---|---|
| Giudicare dopo una settimana | il sistema non ha ancora imparato: serve 4–8 settimane |
| Budget troppo basso | sotto la soglia minima di risultati non impari niente, e concludi che "non funziona" |
| Toccare la campagna ogni giorno | resetti l'apprendimento ogni volta |
| Contare come "contatto" chiunque scriva | se conti le curiosità, il tasso di chiusura crolla e il tetto con lui |
| Misurare le visualizzazioni invece dei contatti | le visualizzazioni non pagano le fatture |
| Contare lo stesso contatto due volte | se contatti e clic sono vicini come numero, c'è un errore |
La sequenza dei primi 90 giorni
| Fase | Cosa |
|---|---|
| Giorni 1–30 | le cose di questa pagina. Costo: 0 € |
| Giorni 31–60 | un canale a pagamento, con budget che produce almeno 15 risultati. Non toccarlo per 4 settimane |
| Giorni 61–90 | leggi i dati con le soglie decise prima. Poi: scala, cambia, o ferma |
Il vincolo che salva i soldi: massimo due canali a pagamento per volta. Con due per volta, in sei mesi ne provi dodici con dati veri. Con cinque insieme, nessuno ha abbastanza volume per essere giudicato — e alla fine non sai niente di nessuno.